Notizie flash

Il dipartimento di Scienze Psicologiche dell'A.S.U. Jean Piaget ha organizzato una serie di corsi di formazione specialistica rivolta agli psicologi. Per i dettagli consulta la sezione "formazione specialistica".

Formazione prof. I liv.

Assistente familiare

Corso autofinanziato di formazione professionale della durata di 120 ore autorizzato dalla Regione Campania per il conseguimento dell'attestato di frequenza e profitto riconosciuto dalla Regione Campania ai sensi della L.845/78 art.14 e della Legge Regionale 19/87.

 

 

Descrizione profilo

L’assistente familiare assiste nelle attività della vita quotidiana una persona anziana fragile, una  persona disabile fisica, una persona temporaneamente o permanentemente priva di autonomia. Il suo ruolo consiste nel facilitare o sostituirsi nelle attività quotidiane: pulizia e igiene della casa, pulizia e igiene della persona, preparazione e somministrazione dei pasti, sorveglianza e compagnia.


Quando viene delegato da un familiare, l’assistente può svolgere anche quelle prestazioni che competono al familiare, come somministrare farmaci prescritti dal medico, piccole medicazioni,  gestione di soldi per conto dell’anziano e simili.


L’assistente familiare svolge le sue prestazioni nella casa della persona accudita, a ore o in regime di convivenza.

 

 

Contesti operativi

L’assistente familiare può svolgere:

  • lavoro alle dipendenze di famiglie con anziani, disabili, malati temporanei o cronici, persone che sono, anche temporaneamente, impedite nello svolgimento nelle attività quotidiane di gestione della casa e della persona;
  • lavoro autonomo o contratto di collaborazione domestica alle dipendenze di una o più famiglie, in regime di convivenza o per prestazioni orarie.

 

Competenze tecnico-professionali

L’assistente familiare è in grado di:

  • sapersi orientare nel contesto sociale, sanitario, culturale e ricreativo di appartenenza dell’utente e della famiglia, in relazione ai bisogni espressi
  • effettuare acquisti, disbrigo di altre pratiche burocratiche
  • applicare correttamente le pratiche per l’alzata
  • applicare correttamente le tecniche per supportare il movimento e la deambulazione di utenti di diverso grado di inabilità
  • applicare le tecniche per l’assunzione di posture corrette
  • realizzare semplici pratiche di mobilizzazione e mantenimento delle capacità motorie
  • applicare le procedure tecniche di prevenzione dei rischi professionali
  • supportare l’utente nelle pratiche di igiene personale e nell’abbigliamento
  • osservare le specifiche dietologiche di base per l’alimentazione degli anziani e quelle collegate alle loro principali patologie
  • applicare le tecniche per supportare l’utente nell’assunzione dei cibi sulla base dei diversi gradi di autosufficienza
  • supportare il personale sanitario nell’applicazione dei presidi finalizzati    all’alimentazione   per  via enterale
  • utilizzare modalità, materiali e strumenti per una corretta sanificazione e sanitizzazione degli ambienti
  • utilizzare modalità, materiali e strumenti per una corretta disinfezione, sterilizzazione e decontaminazione di eventuali strumenti e presidi sanitari presenti a domicilio

 

 

 

Competenze di base

L’assistente familiare conosce:

  • la rete dei servizi territoriali e le figure professionali coinvolte nella cura dell’anziano
  • diritti e doveri della persona assistita e dei suoi familiari
  • diritti e doveri dell’assistente familiare
  • CCNL di collaborazione domestica

 

Competenze trasversali

L’assistente familiare è in grado di:

  • relazionarsi costantemente ai fini di sviluppare l’autonomia, superare resistenze, rassicurare, ottenere collaborazione
  • utilizzare strategie di comunicazione differenziate in rapporto al destinatario (utente, famiglia e figure di riferimento), al messaggio, allo scopo della comunicazione
  • decodificare correttamente i messaggi verbali e non verbali, riconoscendone il contenuto comunicativo
  • ascoltare
  • riconoscere e valutare, nei diversi contesti, gli effetti delle strategie di comunicazione sia personali sia adottate dagli altri.

 

Requisiti di ingresso


18 anni compiuti
Obbligo scolastico assolto (1° ciclo di istruzione)

Per gli stranieri
Obbligo scolastico assolto nel Paese di origine
Possesso del permesso di soggiorno
Conoscenza della lingua italiana

 


Durata: 120 ore (85 ore aree disciplinari - 35 ore tirocinio/stage)